LA XV MOSTRA “LA RADIO, IL SUONO” Museo “Piana delle Orme” 29 e 30 Settembre 2018 By L’Elefante Alessandro

 

Ormai divenuta una immancabile tradizione che si ripete due volte l’anno, gli amici di “Quelli della Radio”con l’infaticabile Franco Nervegna a fare da patron, hanno organizzato  Sabato 29 e Domenica 30 la XV edizione della  mostra scambio “La Radio, il Suono” nella bellissima cornice del museo “Piana delle Orme”, in provincia di Latina. Complici due giornate di primavera e i dintorni che invitano alla gita “fuori porta”, molti amici si sono portati anche le XYL, per la verità rimaste fuori nella bella struttura con panchine, bar, ristorante, e un bel museo da visitare.

Mai il nome è stato più vero di questa volta, amici cari!

Solo Radio e solo Suono! Tutti (e dico tutti!) gli espositori erano veri amatori, veri “surplussari” veri collezionisti, veri appassionati! Niente lampadine a led, niente cineserie , niente che non fosse “vintage”.

Sui banchi  strumentazione Wiltron, Tektronix, HP ed altre marche prestigiose a prezzi veramente contenuti.

I soliti noti come “ I Gemelli”, “l’Uomo Elettrico”, “ Er Panda” , “L’ Elefante” e tanti altri avevano strumenti, pezzi di ricambio anche introvabili, apparati (bellissimo un voltmetro selettivo in cassetta di legno laccato!), e valvole incredibili!

Per gli amanti del surplus militare  e non,  il gruppone “Elephant radio surplus” e i “Napoletani”  avevamo ricevitori HF, stazioni Russe, radio Hughes del periodo “Vietnam” e molti apparati Icom, Collins (che sono durati sui banchi meno di un’ora!). Da non dimenticare una bella stazione “navale” della Elettronica Roma, tutta valvolare, anche quella venduta in un batter d’occhio, che faceva mostra di se  vicino a due valvole russe da 5KW in scatola di legno (solo quella una meraviglia)e ad un generatore HP8640A

Ressa d’altri tempi il sabato mattina, con veri appassionati, veri competenti che sembrava una fiera degli anni 60/70 (bei ricordi di quando andavi a cercare il variabile doppio, a farfalla e la DCC90, mitico doppio triodo per i radiotelefoni fatti in casa!)

Difficile uscire a mani vuote, anche perché il “reparto”audio sfoggiava amplificatori a valvole, tra i quali dei Geloso nuovi con ancora la loro cassa di legno per la spedizione, casse acustiche, ricambi (le mitiche EF86 e 6146 della Amperex) e soprattutto parti interessanti come trasformatori di uscita, componenti.

Gli amici di “Quelli della Radio” esponevano un orologio digitale a nixie…

Tutto qui, direte. Peccato che sia stato realizzato interamente a valvole (97+6 Nixie), divisori compresi! Ed è l’unico in Italia (in Europa ne è stato realizzato un altro in Germania!). Solo per notizia, era preciso al secondo!

A pranzo molti hanno approfittato del ristorante, o hanno preferito uno dei tanti locali della zona dove ancora si mangia come una volta, e poi un altro giro alla Mostra per vedere se qualcosa era sfuggita.

Gli amici dell’ARI di Aprilia e Pomezia hanno intrattenuto i molti radioamatori presenti.

Vorrei fare solo una considerazione, al termine di due giorni nei quali mi sono convinto che gli amatori della radio vintage, o dell’audio esistono ancora!

Che bisogno c’è, solo per dire più di 100 espositori,  di riempire i capannoni di venditori di trapani ed altre cianfrusaglie che comperiamo anche su Internet? Bastano 45 espositori “veri” per fare la differenza. Ditemi in quante grandi fiere del Nord Italia ne trovate così tanti in un solo colpo e senza contorni cinesi!

A “Piana delle Orme” ho visto finalmente una fiera vera, una mostra scambio dove davvero trovare l’occasione per quella radio che cercavi, per quel ricambio che ti manca!

Insomma due giorni spesi bene! Da parte mia ho portato a casa molti vinile, radio portatili a batteria, due strumenti che cercavo da tempo e tanti tanti ricambi, tra i quali delle valvole per finire la riparazione di una WS48 che mi guardava sconsolata dallo scaffale!

Un abbraccio a tutti!

L’Elefante Alessandro

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