Dal silenzio del monopolio al big bang dell’etere: una celebrazione epocale a Piana delle Orme per la radio che cambiò il Paese.
L’Associazione di Promozione Sociale “Quelli della Radio-APS” e il suggestivo Museo “Piana delle Orme” alzano il sipario su un evento che è un monumento sonoro alla libertà: “1976 – 2026: I 50 anni delle Radio Libere in Italia”. Preparatevi a rivivere, nelle giornate di Sabato 14 Febbraio 2026 (dalle 9:00 alle 18:00) e Domenica 15 Febbraio 2026 (dalle 9:00 alle 14:00), il momento in cui l’Italia scoprì la propria voce, quando la storica sentenza della Corte Costituzionale del 1976 fece crollare il muro del monopolio RAI, sancendo l’irrompere della democrazia sull’etere; fu un’autentica esplosione creativa, un fenomeno iniziato da coraggiosi pionieri che, spesso con mezzi di fortuna, trasformarono garage e cantine in centri di irradiazione culturale e musicale, sfruttando la banda FM e dando vita a un universo di migliaia di emittenti locali che per la prima volta davano spazio a generi musicali e opinioni ignorate dalla radio di Stato, plasmando l’identità di intere generazioni di ascoltatori e lanciando i talenti che oggi sono star consolidate dello spettacolo. La celebrazione non mancherà di rendere omaggio alla vibrante realtà dell’Agro Pontino, richiamando sul palco storici della radio pronti a narrare le vicende dei primi DJ e dei fondatori che resero grande la radiofonia locale; l’evento offrirà inoltre workshop immersivi dedicati alla musica e alla diffusione del mezzo radiofonico, una preziosa occasione per toccare con mano l’evoluzione tecnologica, dai mitici ricevitori valvolari al digitale, onorando un’eredità di libertà di antenna che ancora oggi definisce il paesaggio sonoro italiano. Per non perdere questo appuntamento con la storia, potete consultare il programma completo e i dettagli logistici sul sito ufficiale www.quellidellaradio.it o contattare il numero 338 6155146.
